Marie Skogvang Stork
Trolsk
· Residenza ·
PARC ospita in residenza l’artista norvegese Marie Skogvang Stork al lavoro sulla sua creazione Trolsk.
“Trolsk” è una parola che indica l’essere diversi, potenti, potenzialmente pericolosi e/o non degni di fiducia.
La storia, da cui Marie Skogvang Stork prende spunto per questa creazione, narra di una giovane la cui madre era stata accusata di essere una “trollkvinne”, termine norvegese usato intorno al Seicento per indicare una strega.
Vardø, un piccolo villaggio nel nord della Norvegia, proprio nel XVII secolo ha visto celebrarsi oltre 140 processi per stregoneria: un numero impressionante in un’area scarsamente popolata.
Il solo di Marie Skogvang Stork affronta il tema dell’avvicinarsi o allontanarsi da ciò che significa essere trolsk, indagando la perdita d’identità e del proprio patrimonio culturale nell’arco di una sola vita.
Marie Skogvang Stork è originaria di Bodø, in Norvegia. Vive tra Oslo e Bodø e lavora come attrice freelance e scrittrice. Si è formata presso il Nord Acting and Artistic Production e il Film programme del Westerdals Oslo ACT.
Con un background nel cinema e nella danza, è interessata al punto di intersezione tra presenza fisica e testo. Scrive sia per il teatro sia per il cinema e nel 2021 ha vinto il premio Best Pitch alla Norwegian Short Film Convention per The Municipal Election.Come interprete negli ultimi ha partecipato a Dead as a Dodo di Wakka Wakka, presentato in Norvegia, Francia, Stati Uniti e Corea del Sud. Ha inoltre preso parte a produzioni norvegesi come Ash Cloud di Karoline Una Moen e Marie min di Tomas Espedal.
di e con Marie Skogvang Stork
produzione: Marie Stokke/The Arctic Philharmonic
in collaborazione con Nordland Visual theatre and Nordland Theatre
musica composta da Liv Andrea Hauge
dramaturg: Kristin Jørgensen
consulenza artistica: Yngvild Aspeli




