Dentro il contemporaneo #1
Autori under 25
· Festival Fabbrica Europa ·
Nell’ambito del Festival Fabbrica Europa 2026
in collaborazione con Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, a cura di Marinella Guatterini
Il collante di Dentro il contemporaneo è il rapido avvicendarsi di assoli, duetti, terzetti e pezzi di gruppo, intervallato da pillole teoriche di Marinella Guatterini: cos’è la contemporaneità nella danza?
E quando occorre pronunciare la più famosa frase dello scrivano Bartleby (Herman Melville, 1853), “I Would Prefer Not To”?
I sei autori under 25, laureatisi alla Scuola milanese nel 2025, ricercano e dicono no, preferirei di no, al compromesso sociale e all’asfissia delle mode. Espongono fragilità, purezza, ingenuità, forse bellezza. Vogliamo agguantare il loro pacchetto al volo?
In questa prima serata (la seconda è in programma domenica 11 ottobre) si alternano sul palco:
GIOVANNA SECCIA
PELLE
Cambiamo continuamente pelle, cambiamo continuamente la nostra forma. Qual è l’equilibrio tra il tenere e il lasciare andare? Quante pelli dobbiamo cambiare? Quante ne abbiamo davvero? Quanto ci fa paura liberarci di una pelle per acquistarne un’altra? E siamo davvero sicuri di liberarcene davvero? O forse è solo una trasformazione? È il nostro viaggio dentro di noi che forse si realizza davvero solo nello spazio di mezzo tra una pelle e un’altra.
Giovanna Seccia a Barletta (2002) si laurea nel 2024 in Lettere Classiche all’università degli studi di Bari e nel 2025 in danza contemporanea alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Lavora come danzatrice e performer e sviluppa la sua personale ricerca coreografica, di cui Pelle è la prima tappa.
coreografia e interpretazione: Giovanna Seccia
dramaturg: Anna Farina
foto: Denise Prandini
ARIANNA DELLE GEMME
SENZA CODA
Senza coda è una ricerca coreografica sulla trasformazione della massa corporea attraverso il dispositivo simbolico della coda, arto perduto dell’evoluzione e traccia ancestrale capace di riattivare percezione e immaginazione. Muovendo dal gioco infantile come pratica di relazione non gerarchica, il solo di Arianna Delle Gemme esplora il corpo come spazio di desiderio e metamorfosi. Tra ironia e straniamento, la scena apre un territorio sospeso in cui reale e immaginato convivono.
Arianna Delle Gemme (2003) è danzatrice e performer. Laureata nel 2025 presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, debutta al festival MORSI con Senza coda, finalista di Vetrine della giovane danza d’autore Anticorpi XL 2026.
coreografia e interpretazione: Arianna Delle Gemme
supervisione drammaturgica: Paola Bedoni
musica: Toccata, Federico Chiari; Heffalumps and Woozles (Organ Cover) di Richard e Robert Sherman
MARCELLO MALCHIODI
ICARUS
206 sono le ossa presenti all’interno di uno scheletro umano; scheletro che può essere visto come supporto o come gabbia. ICARUS è un progetto che nasce dalla necessità di indagare il significato della sindrome omonima al mito greco attraverso la scoperta del proprio scheletro, delle possibilità e dei limiti che possiede, provando a sopravvivere in un mondo veloce ed esigente. Così come Icaro è incapace di apprezzare ciò che ha, il performer non riesce a trovare pace con il proprio corpo e cerca di cambiarlo radicalmente, al punto da lottare contro di esso come contro un essere estraneo a sé.
Marcello Malchiodi (2004) è danzatore, performer e coreografo. Diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, nel 2024 debutta con il solo Icarus. Il suo Prometheus del 2025 è finalista XL Anticorpi 2026 ed è selezionato per Nuove Traiettorie.
coreografia e interpretazione: Marcello Malchiodi
assistenza drammaturgica: Isaia Ragona Coco
supervisione coreografica: Paola Bedoni
musica: Morton Feldman, Sergei Rachmaninoff
ALVISE GIOLI
IN FONDO ALLA LITORANEA
In fondo alla Litoranea è un tuffo, un’immersione in apnea e al tempo stesso una riemersione. Collocata in un ambiente ibrido tra profondità marine e la vertigine di un acquapark, tra danza e installazione video, la performance indaga la nostra ontologia acquatica, il nostro rapporto con l’acqua e la necessità di dover riconsiderare questa nostra relazione.
Alvyse (Alvise Gioli) è coreograf* e artista visiv*. Diplomat* in Danza Contemporanea presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, attualmente è iscritt* alla magistrale di Arti Visive e Cinema Espanso presso lo IUAV di Venezia. La sua ricerca si nutre soprattutto di danza e dell’utilizzo del medium video come possibilità di indagare il movimento anche in campi che trascendano la presenza umana e che spazino in un ambiente multimediale capace di accogliere una pluralità di linguaggi.
di Alvyse (Alvise Gioli)
con Giorgia Atti, Arianna delle Gemme, Rossana Martire
musiche: Clariloops, David Bowie, Kelly Lee Owens, Caterina Barbieri, Brian Eno
A Fabbrica Europa Dentro il contemporaneo è realizzato con il contributo di

in foto: Icarus di Marcello Malchiodi © Denise Prandini




