CollettivO.SCENA
La ricerca dietro l’azione performativa
· Progetto di training ·
A PARC continua La ricerca dietro l’azione performativa di CollettivO.SCENA, un progetto di training speciale che rappresenta un momento di studio, ricerca e apertura sulla visione della perfomance nella danza contemporanea.
Ogni mese è previsto un approfondimento performativo con un* coreograf* divers* con apertura finale della ricerca. Questi incontri sono aperti a danzator*, perfomer, mover e curios*.
Nel mese di febbraio a PARC sono in programma tre appuntamenti (lunedì 10, lunedì 17, lunedì 24, in orario 10.30 -13.00) con il coreografo e danzatore Pietro Pireddu.
Il laboratorio – Coltivare la spontaneità significa poter tenere presente l’intuizione come atto fondamentale che segna i processi creativi nell’ambito della composizione coreografica. Fare esperienza di sé, del proprio corpo, delle proprie qualità di movimento, mettendo tutto questo bagaglio a disposizione dell’altro, consente di dare inzio a un processo creativo che attiva movimenti di incontro, di riconoscenza e di indagine sulle possibilità che ne conseguono.
Pietro Pireddu, coreografo, danzatore e antropologo, nel 2007 fonda la compagnia Maktubnoir. Nel 2009 e nel 2010 vince il concorso internazionale “European Dance Alliance Personal work”. Nel 2010 e nel 2012 viene selezionato per il progetto “Choreographic collision”. Nel 2011 la sua compagnia viene scelta per rappresentare la danza italiana alle giornate della cultura europea ECB-Italia a Francoforte. Nel 2014 e 2015 collabora con i coreografi Daniele Albanese e Christoph Winckler. Tra il 2015 e il 2018 collabora con Company che ha sostenuto e prodotto i suoi lavori. Nel 2018-19 ha lavorato come presso Palazzo Strozzi a Firenze all’interno della mostra “The Cleaner” di Marina Abramovic. Nel 2018 ha partecipato alla creazione Re-mark del coreografo Sang Jijia. Nel 2021 ha creato Panimundu con con Carolina Amoretti, Giulia Gilera e Chiara Casiraghi .




