Katiuscia Favilli
Soglia
Primo studio sulla figura della Sfinge
· Residenza ·
A PARC una residenza di Katiuscia Favilli con Angela Antonini e Andrea Nanni al lavoro su Soglia. Primo studio sulla figura della Sfinge.
“Se sto. Semplicemente sto.
E penso a una circolarità
Una circolarità di porte.
E se da una porta, si entrasse in un’altra porta, e così via e ancora.
E se il tempo fosse uno spazio di porte.
Come vivremmo uno spazio di porte, cosa vuol dire vivere sulla porta, come la Sfinge?
Cosa vuol dire non sapere andare avanti e non saper andare indietro”
Cosa è una porta?
Uno spazio piccolissimo da attraversare.
Si attraversa per entrare in un altro luogo.
La porta è la necessità di marcare l’attraversamento.
Perché abbiamo bisogno di porte nelle nostre case?
A cosa corrisponde questa esigenza di divisione degli spazi?
C’è un bisogno di ordine nello spazio.
Nelle città le porte erano difesa. Chiudersi.
Cosa accade nel momento in cui chiudi in maniera totale.
L’assedio, cosa è l’assedio?
Non poter uscire.
Posso stare in uno spazio senza che questo mi costringa a chiuderlo o chiudermi?
La porta come segno razionale di controllo e chiusura di possibilità.
Cosa accade nel buco di Alice?
È una porta, forse più un portale.
Quanti attraversano le porte?
Come si può passare da una porta e poi tornare indietro e attraversarla nuovamente.
La trasformazione, il buco, la porta che si apre e si chiude.
Nella dimensione del tempo lineare nasce la porta ma nella dimensione del tempo circolare la
porta che senso ha?
La spirale è una porta fatta di segmenti.
Il segmento.
Una parte della retta che viene segnata a terra è il luogo prescelto per l’attraversamento.
La Sfinge è la guardiana della soglia della porta.
Parlare della porta come spazio fisico
Perché abbiamo bisogno di mettere un confine, di dare un nome, di segnare.
Perché abbiamo bisogno di segnare.
Perché creiamo un segno che mette in una condizione di chiusura.
La porta, la soglia, il buco, l’attraversare non sono fasi, non sono aperture e chiusure.
Sono spazi che possiamo abitare.
regia e drammaturgia: Katiuscia Favilli
in scena: Angela Antonini
dramaturg: Andrea Nanni
responsabile tecnica: Monica Bosso
produzione e organizzazione: Maura Pieri
produzione: FOSCA
in foto, un’opera di James Turrel




